Lauren Darlymple 5et “Copasetic”
Bal Harbour – San Teodoro (NU)
Inizio concerto ore 21.30 – Cena con degustazione e concerto € 60,00
Ingresso libero con consumazione obbligatoria € 10,00
Bal Harbour – Via Stintino – San Teodoro - Tel. +39 345 2262512
Web: Questo indirizzo e-mail รจ protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.balharbour.it
Inizio concerto ore 21.30 – Cena con degustazione e concerto € 60,00
Ingresso libero con consumazione obbligatoria € 10,00
Bal Harbour – Via Stintino – San Teodoro - Tel. +39 345 2262512
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Il Festival si apre venerdì 11 settembre, con la performance del “Lauren Darlymple 5et”, nella cornice glam del Bal Harbour – www.balharbour.it – uno dei locali più rinomati di San Teodoro, dove alla musica dal vivo è riservata un’ “isola” al centro della piscina, quasi come un palco naturale.
Direttamente da Londra la voce jazz che tocca punte di passione “gospel” di Lauren Darlymple, con il suo quintetto formato dal contrabassista Neil Charles (UK), il sassofonista Matthew J. Telfer (UK). Con loro due ottimi musicisti sardi: Maurizio Pulina (pianoforte) e Carlo Sezzi (batteria).
Lauren con la sua voce “corposa” e calda riesce a stregare il pubblico. La sua voce inizia sottile con qualche accenno di canzone, e poi sale alta e ci mette tutta la vita dentro. Tutta se stessa.
Dice di lei il The Guardian, autorevole quotidiano inglese, “Un’interprete vibrante con texture brillanti e piene di energia ... che impartisce alla propria anima un sapore jazz, spingendo sempre ai limiti del pop-jazz tenendo sempre vivo il vibe”
Questa è Lauren.
Direttamente da Londra la voce jazz che tocca punte di passione “gospel” di Lauren Darlymple, con il suo quintetto formato dal contrabassista Neil Charles (UK), il sassofonista Matthew J. Telfer (UK). Con loro due ottimi musicisti sardi: Maurizio Pulina (pianoforte) e Carlo Sezzi (batteria).
Lauren con la sua voce “corposa” e calda riesce a stregare il pubblico. La sua voce inizia sottile con qualche accenno di canzone, e poi sale alta e ci mette tutta la vita dentro. Tutta se stessa.
Dice di lei il The Guardian, autorevole quotidiano inglese, “Un’interprete vibrante con texture brillanti e piene di energia ... che impartisce alla propria anima un sapore jazz, spingendo sempre ai limiti del pop-jazz tenendo sempre vivo il vibe”
Questa è Lauren.













